Corridoio 1 – TAV
Qui tra un po’ metterò tutta una serie di info sulla realizzazione del progetto soprattutto per quanto riguarda la parte trentina dell’opera.
Ecco la mozione approvata dal Consiglio Comunale di Mori su mia proposta.
Oggetto: Osservazioni in merito a progetto di Treni ad Alta Capacità.
Premesso che
Il 9 giugno questo Consiglio Comunale ha assistito e discusso con l’Assessore ai Trasporti Alberto Pacher e con il responsabile del servizio trasporti della PAT Raffaele De Col in merito al progetto della PAT sulla realizzazione della porzione di Corridoio 1 che interessa il trentino e sulla quale i comuni sono stati chiamati a produrre osservazioni nel merito dell’opera.
Il 20 maggio 2009 a Roma è stato sottoscritto un memorandum d’intesa che è un documento legale che descrive un accordo bilaterale tra due parti. Esso esprime una convergenza di interessi tra le due parti, indicando una comune linea di azione prestabilita, piuttosto che un vincolo contrattuale. È un’alternativa più formale rispetto ad un semplice accordo tra gentiluomini.
In ambito internazionale si usa l’espressione inglese Memorandum of Understanding (MoU).
Fanno parte di questo memorandum e sono stati sottoscritti dalle parti
- Il piano d’azione Brennero 2009.
- Dichiarazione d’intenti relativa all’implementazione del progetto prioritario TEN n.1.
- Dichiarazione di supporto da parte dell’ UE.
Un piano di azione con misure in discussione, da cui usciranno le misure per potenziare il trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia e disciplinare il traffico stradale lungo l’asse del Brennero. Tale protocollo d’intesa, prevede un piano di lavoro stimato per il periodo 2009-2030 anno in cui viene previsto il termine del cantiere che porta a Verona.
Tutto ciò premesso,
Il Consiglio Comunale di Mori delibera
1. Di condividere con la Provincia Autonoma di Trento il progetto di Potenziamento dell’Asse Ferroviario Monaco-Verona “linea di accesso sud”.
2. Di essere coinvolto nella fase progettuale e nella definizione dei tracciati e dei cantieri dove vanno privilegiati i cantieri a KM.0 con l’utilizzo di sistemi di smaltimento degli inerti su nastri trasportatori o nelle immediate vicinanze degli imbocchi in galleria.
Ed invita la Provincia Autonoma di Trento
3. Di procedere con il sistema delle gallerie esplorative che vanno realizzate senza l’utilizzo di esplosivi e devono essere monitorate per la garanzia di mantenimento dei sistemi idrici che vengono interessati dal tracciato. Particolare attenzione nella fase progettuale ed esecutiva va data al monitoraggio delle risorse naturali quali corsi d’acqua, sorgenti e laghi alpini. La possibilità di compromettere o di alterare sensibilmente i sistemi idrici attuali va comunicata immediatamente alle amministrazioni e costituisce elemento di revisione del progetto.
4. Di coinvolgere in maniera continua le amministrazioni locali soprattutto quelle di Rovereto ed Ala nella scelta definitiva del tracciato.
5. Di attuare tutte le politiche della mobilità che sono contenute nel piano d’azione per limitare il transito su gomma soprattutto per quanto riguarda i mezzi pesanti fino ad euro 3. La nuova struttura su rotaia dovrà essere impiegata al 100% proprio per raggiungere gli obiettivi di spostamento del traffico pesante da gomma a rotaia e per il sensibile miglioramento della qualità dell’aria.
6. Di affiancare al progetto alta velocità una ipotesi realizzativa della metropolitana di superficie per il tratto Mezzocorona-Avio.
7. Di informare continuamente la cittadinanza tutta sugli sviluppi del progetto.
Paolo Gobbi
