Riporto la determina del responsabile del servizio commercio della PAT con la quale si finanzia un intervento di 100.000 euro sul comparto del commercio con interventi di arredo urbano nel comune di Mori.
Al lavoro.
SERVIZIO COMMERCIO E COOPERAZIONE
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 404 DI DATA 13 Ottobre 2011
O G G E T T O:
Agevolazioni ai comuni per la realizzazione di interventi promozionali e di valorizzazione dei luoghi storici del commercio a valere per l’anno 2011 ai sensi della deliberazione della Giunta provinciale n. 448 dell’11 marzo 2011. Concessione di un contributo di 80.000,00 euro al Comune di Mori.
Con deliberazione della Giunta provinciale n. 448 dell’11 marzo 2011 sono stati adottati i criteri e le modalità di attuazione dell’articolo 64, comma 1, della legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17 per disciplinare il finanziamento degli interventi di qualificazione e valorizzazione dei luoghi storici del commercio.
Il Comune di Mori con sede in Mori, via Scuole 2, il 10 giugno 2011 ha presentato domanda di agevolazione per gli interventi relativi all’anno 2011 per un importo pari a 100.000,00 euro (IVA compresa).
Verificato che in sede istruttoria la documentazione presentata dal Comune di Mori rispetta i criteri e le modalità di cui alla citata deliberazione n. 448/2011.
Visto il verbale istruttorio del 13 ottobre 2011, si propone di concedere al Comune di Mori il contributo di 80.000,00 euro, pari all’80 per cento della spesa ammessa di 100.000,00 euro.
Ciò premesso,
IL DIRIGENTE
- vista la legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17;
- vista la deliberazione della Giunta provinciale n. 448 dell’11 marzo 2011;
- vista la richiesta di chiarimenti del Servizio commercio e cooperazione del 26 agosto 2011 e la risposta del Comune di Mori pervenuta il 23 settembre 2011;
- visto il verbale istruttorio del Servizio commercio e cooperazione del 13 ottobre 2011;
- vista la legge di contabilità n. 7/1979 e l’articolo 26 del Regolamento di contabilità;
DETERMINA
1) di concedere, per i motivi indicati in premessa, al Comune di Mori (c.f. 00124030222/p.IVA 00148560220) con sede in Mori, via Scuole 2, il contributo di 80.000,00 euro, corrispondente all’80 per cento della spesa ammessa di 100.000,00 euro (IVA compresa);
2) di erogare il contributo previsto al precedente punto 1), nel seguente modo:
- il 50 per cento ad avvenuta esecutività del provvedimento di concessione;
- il restante 50 per cento, previa presentazione di:
a) idonea documentazione di spesa quietanzata (fatture in copia semplice con attestazione della conformità all’originale);
b) provvedimento di approvazione della contabilità relativa alla spesa sostenuta con dichiarazione del tecnico attestante la conclusione lavori;
c) idonea documentazione fotografica comprovante la realizzazione dell’intervento;
3) di dare atto che il contributo concesso sarà proporzionalmente ridotto qualora la spesa effettivamente sostenuta dovesse risultare di importo inferiore rispetto a quella ammessa;
4) di fissare, ai sensi della deliberazione della Giunta provinciale n. 1171 di data 10 giugno 2005 e s.m., il termine di ultimazione dei lavori entro 20 mesi dalla data del presente provvedimento, prorogabile per un periodo massimo di ulteriori 10 mesi previa formale richiesta entro la scadenza originariamente prevista;
5) di fissare il termine per la rendicontazione entro 90 giorni dal termine fissato per l’ultimazione dell’intervento, come previsto all’articolo 7, comma 2 della deliberazione della Giunta provinciale n. 448 dell’11 marzo 2011, pena la revoca del contributo concesso, fatta salva la possibilità di ottenere una sola proroga per un periodo massimo di ulteriori 60 giorni, previa formale richiesta entro la scadenza originariamente prevista;
6) di imputare la spesa di 80.000,00 euro derivante dal presente provvedimento nel seguente modo:
- 40.000,00 euro sul capitolo 615632 dell’esercizio finanziario 2011;
- 40.000,00 euro sul corrispondente capitolo dell’esercizio finanziario 2012;
7) di dare atto che, ferma restando la possibilità di adire la competente autorità giurisdizionale, avverso il presente provvedimento è possibile ricorrere al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla notificazione del provvedimento stesso.